Lezioni Rotaractiane
Posted by Giacomo on novembre 11, 2011 in Blog, Extra Rotaract, Il Distretto, Mondo Rotaract tagged with….a leggere i Bollettini dei Club si impara sempre qualcosa… Una lettera in particolar modo mi ha colpito, e senza pensarci due volte ve ne voglio dar lettura…
di Giovanna Maria Dimitri
RAC Siena
Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità.Sono cinque delle sei proposte che Italo Calvino presenta per il prossimo millennio. Se non avete mai letto le sue meravigliose Lezioni Americane, fatelo subito. Non terminate nemmeno di scorrere con gli occhi queste mie parole. Correte in libreria, afferrate subito una qualunque copia vi capiti sottomano di questo libro e godetevele fino in fondo. Non ne potrete più fare a meno, ma, sono sicura che mi ringrazierete. L'analisi che Italo Calvino ci offre della società, si snoda in un connubio fra poesia e modernità. Un connubio irresistibile agli occhi di chiunque.
Le proposte che egli fa per questo millennio sono affidate a concetti, che, alla fine, fanno parte della nostra vita, ma che forse trascuriamo senza nemmeno rendercene conto. A testimonianza di come la LEGGEREZZA sia alla base del nostro mondo, porta anche il suo stesso lavoro. Afferma che per anni ciò che ha cercato incessantemente di fare nella sua scrittura è stato alleggerirla di quella pesantezza che non le permetteva di essere la descrizione veritiera del mondo reale. Afferma Calvino «Forse stavo scoprendo solo allora la pesantezza, l'inerzia, l'opacità del mondo: qualità che si attaccano subito alla scrittura, se non si trova il coraggio di sfuggirle».
RAPIDITA'. Si tratta di una delle lezioni più belle a mio modesto avviso. Vi riporto qui una leggenda cinese con cui egli conclude l'intera digressione, che vuole mostrare il connubio che esiste fra rapidità e lentezza, anche se in realtà sembra un ossimoro rigidissimo. Tra le molte virtù di Chang-Tzu c’era l’abilità nel disegno. Il re gli chiese il disegno d’un granchio. Chuang-Tzu disse che aveva bisogno di cinque anni di tempo e di una villa con dodici servitori. Dopo cinque anni il disegno non era ancora cominciato. « Ho bisogno di altri cinque anni» disse Chuang-Tzu. Il re glieli accordò. Allo scadere dei dieci anni, Chuang Tzu prese il pennello e in un istante, con un solo gesto, disegnò un granchio, il più perfetto granchio che si fosse mai visto.
Tutti direte: Eh, furbo lui che se ne sta beato 10 anni in una villa con 12 servitori a far finta di non saper disegnare un maledettissimo granchio. Che gran furbone! Forse sarà così, ma perché per una volta non ci lasciamo cullare dalla bellezza di queste parole, e crediamo che certe cose, certi frutti si possano giustamente raccogliere soltanto quando è passato il tempo necessario a farli maturare?
ESATTEZZA. Questa lezione diviene spesso una lezione sull'approssimazione, come il limite invalicabile per l'esattezza. Non possiamo descrivere spesso i fenomeni reali in maniera tanto esatta quanto ci appaiono ai nostri occhi. Calvino fa l'esempio dello stesso Leonardo Da Vinci, che trova impossibile narrare la favola del fuoco poiché non vi è limite alla minuziosità con cui si può raccontare anche la storia più semplice. E allora anche noi non lasciamoci incantare da una perfezione a cui tendiamo, ma che nella realtà non esiste. Non ricerchiamo l'impossibile. Cerchiamo l'ottimo del possibile.
Visibilità e molteplicità sono a loro volta lezioni meravigliose, ma lascio a voi amici il piacere di leggerli o rileggerli da soli, senza anticiparvi niente di più.
Per quale motivo avrà deciso di farci questa lezione di letteratura nel bollettino, vi starete chiedendo. La mia risposta cercherà allora di essere rapida, esatta e alla stesso tempo leggera.
In queste sei proposte sta secondo me molta dell’Essenza del vivere rotaractiano. Viviamo i nostri impegni spesso con la LEGGEREZZA tipica della gioventù che non significa superficialità. Ci divertiamo insieme, ma il nostro scopo rotaractiano primario é quello di aiutare il prossimo per quanto possibile. Ma questo fa parte della nostra capacità di esser MOLTEPLICI. E soprattutto l'aspetto ludico e divertente della questione ci permette di acquisire VISIBILITA' fra la popolazione e la cittadinanza che sono spesso anche la nostra fonte di ispirazione primaria. Inoltre in tutte le nostre azioni dobbiamo essere ESATTI e precisi, per mantenere credibilità di fronte a tutti quanti. Per questo spesso acquisiamo la capacità di portare a termine i nostri compiti con grande RAPIDITA' e precisione.
Fare Rotaract ci aiuta a crescere proprio per tutti questi motivi.
Non dimentichiamocelo mai.
Giovanna Maria








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