Formazione
Caminetto "Noi e il ROTARACT"
In questa pagina troverete un dettaglio, concordato con i Presidenti Incoming, dei Caminetti di Formazione che si terranno nel corso dei primi mesi dell'A.R.. Il Caminetto di club sarà INFORMALE in modo da favorire la partecipazione attiva da parte del maggior numero di soci e aspiranti. Sarà un momento di dibattito attivo sul Rotaract per cercare di far crescere la consapevolezza dell'essere Rotaractiani nei soci ma anche di far crescere il distretto Rotaract attraverso le idee e il confronto.
"Il Rotaract è amicizia, entusiasmo, impegno e divertimento. Da qui nasce “Enjoy Rotaract”, dalla convinzione che i rotaractiani debbano avere il piacere di riunirsi, il piacere di servire, il piacere dell'informalità, il piacere di conoscersi l'un l'altro. Questa è l'alchimia che ci può permettere di dare sostanza al motto alla base dell'identità del nostro sodalizio: Service above self."
Edoardo Rispoli

Il Rotaract ha dei punti chiave, vedremo qui di analizzarne i principali.
- AMICIZIA: non si può non partire da qui. L'amicizia è la scintilla che mette in moto tutto lo strumento. Ognuno di noi, in un certo senso, entra ed è entrato per amicizia. Importantissimo è, quindi, che vi sia entusiasmo quando si parla di Rotaract, in modo da saper motivare. D'altro canto, è ugualmente importante che ci si rapporti con conosciuti e sconosciuti del club alla stessa “amichevole” maniera.Entrare a far parte del gruppo significa essere amici, ma non che ci sia un/più gruppo/i di amici. Non deve esistere una barriera di ingresso per coloro i quali vogliano frequentare e che si potrebbero sentire “di troppo”. Presentatevi quando c'è qualcuno che non conoscete (bello o brutto che sia) e parlateci, in modo da farlo sentire a proprio agio.
- IMPEGNO: entrare nel club significa, a prescindere, impegnarsi molto (divertirsi molto). Impegno non solo nell'azione pubblica, ma in tutte e cinque le via d'azione. Impegnarsi, divertendosi. Bisogna rispettare le regole. Certo è che anche il troppo attaccamento alle regole è deleterio, però bisogna conoscerle per interpretarle nel modo corretto e sotto lo spirito di amicizia e stima che ci unisce. Il RAC è un'opportunità e dobbiamo esserne grati. Opportunità – disponibilità: bisogna dare il massimo.
- GLI OBBIETTIVI:
- SVILUPPARE le capacità professionali e di leadership.
- Promuovere il RISPETTO dei diritti altrui, dei principi etici e della dignità di ogni professione. Rispettare il diritto altrui significa rispettare anche l'opinione altrui. Ognuno ha la propria dignità. Rispettare i principi etici significa comprendere le idee di ci sta accanto e, dal confronto, migliorare le proprie convinzioni.
- Fornire ai giovani l'occasione di affrontare le ESIGENZE della comunità locale e mondiale.
Nel service c'è una progettualità: rendersi conto di qualcosa che manca per trovare il modo di colmarla. Attraverso ciò si acquisisce una capacità di Problem Solving. - Offrire la possibilità di COLLABORARE con i ROTARY PADRINI.
Ciò significa potersi relazionare con gente di grande professionalità così da imparare a sapersi confrontare anche con persone diverse di età e di ambito professionale. Si impara a portare avanti relazioni quotidiane. - Motivare i giovani a diventare ROTARIANI.


Qui a seguito un breve estratto da “La mia strada verso il Rotary!”, autobiografia di Paul Harris. Nelle sue parole il senso, l’essenza di ciò che è Rotary e Rotaract:
"Per i membri del piccolo gruppo che si formò nella grande città di Chicago, il Rotary era come un’oasi. I loro incontri erano diversi dagli altri club di quei giorni. Erano molto più intimi, più amichevoli. Tutte le inutili limitazioni ed ostacoli erano stati eliminati; il contegno e la riservatezza venivano lasciati alla porta e si era di nuovo ragazzi. Per me partecipare ad un incontro del club era come tornare nella mia valle."
Il concetto originale del Rotary fu poi ampliato, con una vera e propria formulazione dei suoi ideali e dei suoi obbiettivi, ma resta quell’amicizia intima ed informale, quale elemento vitale della sua struttura.
Sir Henry Braddon disse:
“Uno dei modi attraverso cui il Rotary sviluppa l’individuo è quello di preservare il ragazzo che c’è in lui. Nel profondo del cuore di ogni uomo c’è sempre un ragazzo, un ragazzo che guarda la vita come una cosa meravigliosa, con occhi limpidi, senza pregiudizi o intolleranze, con vero entusiasmo, pronto all’amicizia. È un triste giorno per un uomo quando il ragazzo in lui muore. Fino a quando un uomo è in grado di mantenere la sua mente elastica ed il suo spirito aperto alle influenze degli amici, non diventerà mai vecchio. Il Rotary incoraggia ed aiuta a crescere tenendo vivo il ragazzo che c’è in noi”.
(tratto da “La mia via verso il Rotary” di Paul P. Harris – pag.210)







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