End Polio Now

 

 Grazie alla vendita delle spillette realizzate per i festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia,  sono stati raccolti in una sola giornata, il 26 novembre 2011, in occasione del Congresso Distrettuale di Reggio Emilia

che saranno bonificati al nostro Distretto Rotary partecipando alla raccolta fondi per il progetto

 

 

Che cosa è la Poliomielite ?

 La poliomielite è una grave malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale. Descritta per la prima volta da Michael Underwood, medico britannico, nel 1789, la poliomielite è stata registrata per la prima volta in forma epidemica nell’Europa di inizio XIX secolo e poco dopo negli Stati Uniti. La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli Stati Uniti nel 1952 con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono notificati oltre 8mila casi. L’ultimo caso americano risale al 1979, mentre nel nostro paese è stato notificato nel 1982.
  La malattia è causata da tre tipi di polio-virus (1,2 e 3), appartenente al genere enterovirus, che invade il sistema nervoso nel giro di poche ore, distruggendo le cellule neurali colpite e causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale. Se il virus colpisce i neuroni dei  muscoli innervati dai nervi cranici ,si  riduce la capacità respiratoria, di ingestione e di parola. In questo caso, è necessario supportare il malato con ausili nella respirazione.


Come si trasmette il poliovirus

 Il contagio avviene per via oro-fecale, attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati o tramite la saliva, colpi di tosse e gli starnuti da soggetti ammalati o portatori sani. Il poliovirus si moltiplica nella mucosa oro-faringea, nell’intestino e nei tessuti linfatici sottostanti e può diffondersi anche attraverso le feci, ben prima che i sintomi della malattia siano evidenti. L’uomo rappresenta l’unico serbatoio naturale del virus della poliomielite.

Soggetti a rischio, fattori di rischio e sintomi

La polio colpisce soprattutto i bambini sotto i cinque anni di età.  Sintomi iniziali della malattia sono febbre, stanchezza, vomito, irrigidimento del collo e dolori agli arti. Solo l’1% dei malati di polio sviluppano la paralisi, il 5-10% sviluppa una forma di meningite asettica, il restante 90% circa sperimenta solo sintomi simili a una influenza e ad altre infezioni virali. Data la ridotta probabilità che un individuo infettato sviluppi sintomi chiari e visibili, come la paralisi, la catena di trasmissione può allargarsi rapidamente, soprattutto in assenza di misure igieniche adeguate.
 Non sono chiari i motivi che portano un individuo a sviluppare la forma più grave di polio, ma tra i fattori di rischio l’Oms cita:

·         immunodeficienza
·         gravidanza
·         rimozione delle tonsille
·         iniezioni intramuscolari
·         esercizio fisico vigoroso e/o esagerato
·         ferite o lesioni



Trattamento

Non esistono cure per la poliomielite, se non trattamenti sintomatici che possono solo in parte minimizzare gli effetti della malattia. L’unica strada per evitare potenziali conseguenze è la prevenzione tramite vaccinazione. Esistono due tipi di vaccini diversi: quello “inattivato” di Salk (IPV), da somministrare con iniezione intramuscolo, e quello “vivo attenuato” di Sabin (OPV), da somministrare per via orale, oggi più utilizzato e  raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità nella sua campagna di eradicazione della malattia a livello mondiale.

 

Distribuzione nel mondo della polio:

 


La grande sfida del Rotary ‘PolioPlus’:

PolioPlus, il più ambizioso programma della storia del Rotary, costituisce la componente di volontariato della partnership globale per l’eradicazione della polio. Da più di 20 anni il Rotary è alla guida di questa iniziativa globale per sconfiggere questa terribile malattia. Oggi il PolioPlus è universalmente riconosciuto come un modello di riferimento nell’ambito della cooperazione tra pubblico e privato per il perseguimento di obiettivi umanitari.

Il programma PolioPlus consente di acquistare e distribuire:

  • Megafoni a batteria e palloncini colorati per attirare l’attenzione delle famiglie nelle zone in cui vengono realizzate delle campagne d'immunizzazione;
  • Borse termiche per il trasporto del vaccino e sistemi per il controllo della temperatura delle provette;
  • Biciclette, barche, veicoli a quattro ruote motrici e qualsiasi altro mezzo di trasporto che consenta di raggiungere anche le zone più remote per somministrare il vaccino o solvere attività di sorveglianza;
  • Gesso per indicare quali case sono già state visitate dal personale sanitario responsabile per la somministrazione del vaccino;
  • Contenitori per i campioni di feci di bambini che si sospetta abbiano contratto la polio.

L’obbiettivo è vicino per realizzare End Polio Now:

Dopo vent'anni di duro lavoro, il Rotary ed i suoi partner sono sul punto di eradicare la tenace malattia della polio, ma proprio adesso è necessaria una forte spinta per darle il colpo decisivo. E' un'opportunità di proporzioni storiche. 

Il vostro contributo aiuterà il Rotary a raccogliere 200 milioni; l’obbiettivo è quello di raccogliere tali fondi entro la fine del 2012.
Fino a quando la poliomielite minaccia anche un solo bambino in tutto il mondo, tutti i bambini del mondo sono ancora a rischio. La posta in gioco è alta. Quindi è necessario incrementare le donazioni per centrare la sfida e debellare dal mondo questa terribile malattia. Questo è il miglior modo per festeggiare i 106 anni della fondazione del Rotary.

 Aiutateci  a concretizzare un sogno con il vostro contributo … e finalmente ottenere la fine della Polio nel mondo …